Piano Operativo di Sicurezza (POS) (2022)

di

StefanoBocciero

Piano Operativo di Sicurezza (POS) (1)

Piano Operativo di Sicurezza (POS): cos’è, come si redige e quali sono i contenuti minimi previsti dal dlgs 81/2008

Il Piano Operativo di Sicurezza(POS)è undocumento che tutte le imprese esecutrici devono redigere prima di iniziare le attività operative in un cantiere temporaneo o mobile, come previsto daldlgs 81/2008.

Èredatto dal datore di lavoro dell’impresa esecutrice, in riferimento al singolo cantiere interessato, e trattai seguenti argomenti:

  • valutazione dei rischi a cui sono sottoposti i lavoratori dell’impresa
  • misure di prevenzione e protezione da adottare per eliminare o contenere al massimo il rischio
  • organizzazione della sicurezza dell’impresa (lavorazioni, macchine, attrezzature, ecc)

Il POSè un documento obbligatorio, diversamente dal Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) che in alcuni casi non è necessario redigere, per compilarli entrambi in maniera corretta e rapida puoi avvalerti del software per piani di sicurezza, usalo ora gratis per 30 giorni.

Indice

  • Piano Operativo di Sicurezza: contenuti minimi
  • Piano Operativo di Sicurezza: modello semplificato
  • Esempio POS modello semplificato
    • IDENTIFICAZIONE E DESCRIZIONE DELL’OPERA(Paragrafo 3.2.1 dell’allegato XV del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81)
    • DATI IDENTIFICATIVI DELL’ IMPRESA
    • DIRIGENTI E PREPOSTI (3.2.1, lett. a), punto 6 e lett. b))
    • RESPONSABILE SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (RSPP) (3.2.1, lett. a), punto 5 e lett. b))
    • MEDICO COMPETENTE (ove previsto) (3.2.1, lett. a), punto 4 e lett. b))
    • RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS o RLST) (3.2.1, lett. a), punto 3 e lett. b))
    • ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI PRONTO SOCCORSO, ANTINCENDIO ED EVACUAZIONE DEILAVORATORI
    • LAVORATORI INCARICATI DELLA GESTIONE DELLE EMERGENZE (3.2.1, lett. a), punto 3 e lett. b))
    • NUMERO E QUALIFICA DEI LAVORATORI OPERANTI IN CANTIERE PER CONTO DELL’IMPRESA
    • LAVORATORI AUTONOMI OPERANTI PER CONTO DELL’IMPRESA
    • DOCUMENTAZIONE IN MERITO ALL’INFORMAZIONE ED ALLA FORMAZIONE FORNITE AI LAVORATORIIMPEGNATI IN CANTIERE
    • ESITO DEL RAPPORTO DI VALUTAZIONE DEL RUMORE
    • LAVORAZIONI SVOLTE IN CANTIERE
    • PROCEDURE COMPLEMENTARI O DI DETTAGLIO RICHIESTE DAL PSC (SE PREVISTO)
    • FIRME

Piano Operativo di Sicurezza: contenuti minimi

Come stabilito dall’allegato XV del dlgs 81/2008, i contenuti minimi del POS sono i seguenti:

(Video) POS PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA IN WORD

  1. i dati identificativi dell’impresa esecutrice, che comprendono:
    1. il nominativo del datore di lavoro, gli indirizzi ed i riferimenti telefonici della sede legale e degli uffici di cantiere
    2. la specifica attività e le singole lavorazioni svolte in cantiere dall’impresa esecutrice e dai lavoratori autonomi subaffidatari
    3. i nominativi degli addetti al pronto soccorso, addetti antincendio ed evacuazione dei lavoratori e, comunque, alla gestione delle emergenze in cantiere, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, aziendale o territoriale, ove eletto o designato
    4. il nominativo del medico competente ove previsto
    5. il nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione
    6. i nominativi del direttore tecnico di cantiere e del capocantiere
    7. il numero e le relative qualifiche dei lavoratori dipendenti dell’impresa esecutrice e dei lavoratori autonomi operanti in cantiere per conto della stessa impresa
  2. le specifiche mansioni, inerenti la sicurezza, svolte in cantiere da ogni figura nominata allo scopo dall’impresa esecutrice
  3. la descrizione dell’attività di cantiere, delle modalità organizzative e dei turni di lavoro
  4. l’elenco dei ponteggi, dei ponti su ruote a torre e di altre opere provvisionali di notevole importanza, dellemacchine e degli impianti utilizzati nel cantiere
  5. l’elenco delle sostanze e miscele pericolose utilizzate nel cantiere con le relative schede di sicurezza
  6. l’esito del rapporto di valutazione del rumore
  7. l’individuazione delle misure preventive e protettive, integrative rispetto a quelle contenute nel Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) quandoprevisto, adottate in relazione ai rischi connessi alle proprie lavorazioni in cantiere
  8. le procedure complementari e di dettaglio, richieste dal Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) quando previsto
  9. l’elenco dei dispositivi di protezione individuale forniti ai lavoratori occupati in cantiere
  10. la documentazione in merito all’informazione ed alla formazione fornite ai lavoratori occupati in cantiere

Piano Operativo di Sicurezza: modello semplificato

Il Piano Operativo di Sicurezza con modello semplificato è statointrodotto dalDecreto Interministeriale 9 settembre 2014;si tratta di un modello standardizzato nato con lo scopo di semplificare gli adempimenti formali senza ridurre la tutela del lavoro.

La scelta di redigere il Piano Operativo di Sicurezza con modello semplificato o con metodologia classica è una facoltà del datore di lavoro dell’impresa esecutrice non condizionata né dal tipo di attività svolta dall’impresa né dalla tipologia di cantiere in cui è chiamata ad operare.

Il Modello semplificato di POSnasce con la finalità di essere il più possibile chiaro, facile da seguire e di aiuto nella corretta interpretazione di quanto previsto dal dlgs n. 81/2008senza ridurre in nessun modo i contenuti sostanziali previsti in materia di valutazione del rischio e di misure preventive e protettive da adottare.

Di seguito riportiamo un esempio di modello POS semplificato.

Esempio POS modello semplificato

Di seguito puoi vedere un esempio sviluppato con il software per piani di sicurezza, che puoi usare ora gratis per 30 giorni.

IDENTIFICAZIONE E DESCRIZIONE DELL’OPERA
(Paragrafo 3.2.1 dell’allegato XV del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81)

Individuazione del Committente e indirizzodel cantiere
  • Committente: cognome e nome/indirizzo/tel./mail
  • Responsabile dei lavori:cognome e nome/indirizzo/tel/mail
  • Coordinatore per la progettazione:cognome e nome/indirizzo/tel./mail
  • Coordinatore per l’esecuzione:cognome e nome/indirizzo/tel./mail
  • Progettista:cognome e nome/indirizzo/tel./mail
  • Direttore dei Lavori:cognome e nome/indirizzo/tel./mail
  • Cantiere: indirizzo
Descrizione sintetica delle attività chesaranno svolte in cantiere

(3.2.1. lett. c)

  • Allestimento del cantiere
    • Realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere
    • Realizzazione della viabilità del cantiere
    • Allestimento di servizi igienico-assistenziali del cantiere
    • Allestimento di depositi, zone per lo stoccaggio dei materiali e per gli impianti fissi
    • Realizzazione di impianto elettrico del cantiere
    • Realizzazione di impianto di messa a terra del cantiere
  • Montaggio e smontaggio della gru a torre
  • Strutture in fondazione in c.a.
    • Realizzazione della carpenteria per le strutture in fondazione
    • Lavorazione e posa ferri di armatura per le strutture in fondazione
    • Getto in calcestruzzo per le strutture in fondazione
  • Montaggio e smontaggio del ponteggio metallico fisso
  • Strutture in elevazione in c.a.
    • Realizzazione della carpenteria per le strutture in elevazione
    • Lavorazione e posa ferri di armatura per le strutture in elevazione
    • Getto in calcestruzzo per le strutture in elevazione
    • Realizzazione di solaio in c.a. in opera o prefabbricato
    • Lavorazione e posa ferri di armatura per solaio in c.a. o prefabbricato
  • Chiusure e divisori
    • Realizzazione di tompagnature
    • Realizzazione di tramezzature interne
  • Copertura, balconi e logge
    • Formazione di massetto per balconi e logge
    • Impermeabilizzazione di coperture
    • Impermeabilizzazione di balconi e logge
    • Posa di pavimenti su balconi e logge
    • Realizzazione di opere di lattoneria
    • Posa di manto di copertura in tegole
  • Finiture esterne
    • Formazione intonaci esterni (industrializzati)
    • Posa di rivestimenti esterni in marmo
  • Impianti
    • Realizzazione della rete di distribuzione di impianto idrico-sanitario e del gas
    • Montaggio di apparecchi igienico sanitari
    • Realizzazione della rete di distribuzione e terminali per impianto termico
    • Installazione di caldaia per impianto termico (autonomo)
  • Finiture interne
    • Formazione intonaci interni (tradizionali)
    • Posa di rivestimenti interni in ceramica
  • Pavimenti
    • Formazione di massetto per pavimenti interni
    • Posa di pavimenti per interni in ceramica
  • Tinteggiature
    • Tinteggiatura di superfici esterne
    • Tinteggiatura di superfici interne
  • Smobilizzo del cantiere

DATI IDENTIFICATIVI DELL’ IMPRESA

(Paragrafo 3.2.1, lett. a), punto 1 dell’allegato XV del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81)
[]Impresa affidataria [] Impresa affidataria ed esecutrice [] Impresa esecutrice in sub appalto a:

Durata dei lavoriLe attività dell’impresa nel cantiere in oggetto hanno durata:
  • [] minore
  • [] maggiore a 200 giorni
Ragione SocialeNome
Datore di LavoroNome e Cognome
Sede LegaleIndirizzo
Sede OperativaIndirizzo
Uffici di CantiereIndirizzo

DIRIGENTI E PREPOSTI (3.2.1, lett. a), punto 6 e lett. b))

NominativoNome e Cognome
Dirigente
  • [] Direttore Tecnico di cantiere
  • [] Incaricato dall’impresa affidataria per l’assolvimento dei compiti previsti all’art.97
Mansioni specifichesvolte in cantiere ai finidella sicurezza
NominativoNome e Cognome
Preposto
  • [] Capocantiere
  • [] Incaricato dall’impresa affidataria per l’assolvimento dei compiti previsti all’art.97
  • []altro
Mansioni specifichesvolte in cantiere ai finidella sicurezza

RESPONSABILE SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (RSPP) (3.2.1, lett. a), punto 5 e lett. b))

Il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione è svolto da:
[]Datore di lavoro.
[]Altra persona []Interna all’impresa []Esterna (consulente):

NominativoNome e Cognome
Mansioni specifichesvolte in cantiere ai finidella sicurezza

MEDICO COMPETENTE (ove previsto) (3.2.1, lett. a), punto 4 e lett. b))

NominativoNome e Cognome
Mansioni specifichesvolte in cantiere ai finidella sicurezza

RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS o RLST) (3.2.1, lett. a), punto 3 e lett. b))

  • [] Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza aziendale (RLS)
  • [] Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST)
NominativoNome e Cognome
Mansioni specifichesvolte in cantiere ai finidella sicurezza

ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI PRONTO SOCCORSO, ANTINCENDIO ED EVACUAZIONE DEILAVORATORI

(Paragrafo 3.2.1, lett. a), punto 3 dell’allegato XV del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81)

(Video) CREARE IL POS IN 5 SEMPLICI PASSI (VIDEO 1 DI 37) - PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA

Verificare i riferimenti contenuti nel PSC, se redatto in merito a Emergenza, Evacuazione, Primo soccorso:
  • [] a cura del committente
  • [] gestione interna all’impresa
  • [] gestione tipo comune tra le imprese

Se si è individuata la gestione interna all’impresa, indicare i lavoratori incaricati.

Se si è individuata la gestione comune, inserire i dati dell’impresa o delle imprese a cui fanno capo

LAVORATORI INCARICATI DELLA GESTIONE DELLE EMERGENZE (3.2.1, lett. a), punto 3 e lett. b))

NominativoTipo nomina
Nome e Cognome
  • [] Pronto soccorso
  • [] Prevenzione incendi, lotta antincendio, evacuazione, salvataggio
  • Mansione specifiche svolte in cantiere ai fini della sicurezza:
Nome e Cognome
  • [] Pronto soccorso
  • [] Prevenzione incendi, lotta antincendio, evacuazione, salvataggio
  • Mansione specifiche svolte in cantiere ai fini della sicurezza:
Nome e Cognome
  • [] Pronto soccorso
  • [] Prevenzione incendi, lotta antincendio, evacuazione, salvataggio
  • Mansione specifiche svolte in cantiere ai fini della sicurezza:

NUMERO E QUALIFICA DEI LAVORATORI OPERANTI IN CANTIERE PER CONTO DELL’IMPRESA

(Paragrafo 3.2.1, lett. a), punto 7dell’allegato XV del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81)

Lavoratori
QualificaNumeroNote

LAVORATORI AUTONOMI OPERANTI PER CONTO DELL’IMPRESA

(Paragrafo 3.2.1, lett. a), punto 7 dell’allegato XV del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81)

Dati identificativiAttività svolta in cantiere dal soggettoNote

DOCUMENTAZIONE IN MERITO ALL’INFORMAZIONE ED ALLA FORMAZIONE FORNITE AI LAVORATORIIMPEGNATI IN CANTIERE

(Paragrafo 3.2.1, lett. l) dell’allegato XV del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81)

Num.Lavoratori impegnati in cantiereQualificaInformazione, formazione e addestramentoforniti
  • [] base
  • [] rischi specifici e di mansione
  • [] rischi di cantiere contenuti in PSC e POS
  • [] DPI 3° Cat. (compreso addestramento)
  • [] Altro

ESITO DEL RAPPORTO DI VALUTAZIONE DEL RUMORE

(Paragrafo 3.2.1, lett. f) dell’allegato XV del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81)

Il rapporto di valutazione di esposizione dei lavoratori al rumore, relativamente alle lavorazioni svolte in cantiere, è il seguente:
TABELLA RIEPILOGATIVA DEI LIVELLI DI ESPOSIZIONE
Mansione
(o nominativo)
LavorazioneLivello di pressione
sonora delle sorgenti dirumore utilizzate
Livelli di esposizione
giornaliera/settimanale
Note

LAVORAZIONI SVOLTE IN CANTIERE

(Paragrafo 3.2.1, lett. a), punto 2 e lettere c), d), e), g), i), h) dell’allegato XV del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81)

Num.LavorazioneMisure preventive e protettiveModalità di svolgimento della lavorazione
  • [] svolgimento diretto
  • [] svolgimento in subappalto a:
  • [] svolgimento incollaborazione con:

PROCEDURE COMPLEMENTARI O DI DETTAGLIO RICHIESTE DAL PSC (SE PREVISTO)

(Paragrafo 3.2.1, lett. h) dell’allegato XV del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81)

Nel PSC sono state richieste delle procedure complementari o di dettaglio: [] si [] no

Se si indicare:

(Video) Sicuro: Redigere il Piano Operativo di Sicurezza POS

Num.Procedure richiesta nel PSCIndicazioni complementari e di dettaglio
ELENCO ALLEGATI OBBLIGATORI
  • [] Scheda di sicurezza delle sostanze e preparati pericolosi
  • [] _______________________________________

FIRME

Il presente documento è composto da n. ____ pagine.

1. Il Datore di lavoro dell’impresa
Data ______________ Firma ________________________________________

2. Il RLS/RLST per Consultazione
Data ______________ Firma ________________________________________

3. In caso di subappalto, il datore di lavoro dell’impresa affidataria per congruenza del presente documento rispetto al proprio POS
Data ______________ Firma ________________________________________

4. Il CSE, se presente, per verifica di coerenza con il PSC
Data ______________ Firma ________________________________________

In allegato proponiamo unesempio di un Piano Operativo di Sicurezza relativo alla costruzione di una villetta bifamiliare, elaborato con il programma CerTus.

Clicca qui per conoscere CerTus, il software ACCA per la redazione dei piani di sicurezza

Clicca qui per scaricare l’esempio di un POS di una villetta bifamiliare

FAQs

Chi deve redigere il POS Piano Operativo di Sicurezza? ›

Il Piano Operativo Sicurezza, definito anche con l'acronimo di POS, è un documento redatto dal Datore di Lavoro di un'impresa esecutrice, che contiene le informazioni specifiche di ogni cantiere in cui opera l'azienda, oltre che una valutazione dei rischi a cui sono sottoposti gli addetti.

Cosa è il Piano Operativo di Sicurezza? ›

Piano Operativo di Sicurezza: contenuti minimi

il nominativo del datore di lavoro, gli indirizzi ed i riferimenti telefonici della sede legale e degli uffici di cantiere. la specifica attività e le singole lavorazioni svolte in cantiere dall'impresa esecutrice e dai lavoratori autonomi subaffidatari.

Quando è obbligatorio Piano Operativo di Sicurezza? ›

Il POS Sicurezza vincola solo determinate aziende, nel senso che sono esenti dalla tenuta di tale documentazione per esclusione, tutti i datori di lavoro che non articolano la loro attività tramite l'utilizzo di "cantieri temporanei o mobili ex art. 96 del D. lgs 81/2008".

Quanto costa un POS Piano Operativo di Sicurezza? ›

Dunque la redazione di un POS potrà partire da 175,00 € fin oltre i 1.700,00 €. Ecco 3 esempi: Redazione POS per cantiere (lavoro totale fino a 3.000,00 €): costo dai 175,00 € ai 350,00 €. Redazione POS per cantiere (ristrutturazione parziale, con lavoro fino a 40.000,00 €): costo dai 500,00 € ai 950,00 €.

Che differenza c'è tra POS e DVR? ›

Il DVR serve a prevenire i pericoli individuando e studiando tutti i fattori che possono causarli, per la salvaguardia della sicurezza dei lavoratori. Il POS è un documento necessario redatto, in cartaceo o digitale, dal Datore di lavoro dell'impresa esecutrice che opera in un cantiere temporaneo o mobile.

Quali documenti servono per il POS? ›

Copia del piano di emergenza ed evacuazione. Lettera di nomina del/i lavoratore/i indicato/i per la gestione dell'emergenza e pronto soccorso. Copia della relazione sulla valutazione del rumore.

Come si fa un Piano Operativo di Sicurezza? ›

Il piano di sicurezza e coordinamento (PSC) é corredato da tavole esplicative di progetto, relative agli aspetti della sicurezza, comprendenti almeno una planimetria sull'organizzazione del cantiere e, ove la particolarità dell'opera lo richieda, una tavola tecnica sugli scavi.

Chi fa il piano di sicurezza? ›

Chi redige il P.S.C.? ll Piano di Sicurezza e Coordinamento viene redatto dal Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione.

Quando non è obbligatorio il POS in cantiere? ›

Il Piano operativo di sicurezza non è obbligatorio per i datori di lavoro che non configurano la loro attività come “cantiere temporaneo o mobile”. Con la dicitura “cantiere temporaneo o mobile” si intende un qualunque spazio esterno adibito allo svolgimento di lavori edili o di ingegneria civile (art.

Chi ha obbligo POS 2022? ›

Il servizio è riservato agli utenti registrati. I nuovi obblighi in tema di pagamenti tramite POS in vigore dal 30 giugno 2022 valgono anche per gli avvocati: si tratta, infatti, di un obbligo esteso non solo ai commercianti, bensì anche agli studi professionali.

Chi è esente dal POS? ›

Per adesso il testo di legge prevede che esenti dall'obbligo del Pos siano i professionisti che eseguono una transazione verso altri professionisti, perchè non vendono prodotti o servizi al consumatore finale.

Chi ha l'obbligo di avere il POS? ›

professionisti che esercitano in proprio e hanno un rapporto diretto con il cliente (ad esempio: avvocati, notai, commercialisti, medici) attività ricettive come hotel, B&B e agriturismi.

Come fare un POS gratis? ›

www.piano-sicurezza-gratis.it è l' unico sito dal quale potrete compilare e scaricare il piano operativo di sicurezza gratuitamente , senza installare alcun software e senza obbligo di registrazione.

Chi può fare il coordinatore per la sicurezza? ›

n. 157 del 9 luglio 2007. c) Diploma di geometra o perito industriale o perito agrario o agrotecnico, nonché attestazione, da parte di datori di lavoro o committenti, comprovante l'espletamento di attività lavorativa nel settore delle costruzioni per almeno tre anni. nel settore delle costruzioni per almeno tre anni.

Chi ha l'obbligo di redigere il DUVRI? ›

Il DUVRI deve essere redatto proprio dal Datore di lavoro committente, così come stabilito al comma 3 del sopracitato articolo 26, recante direttive in materia di “Obblighi connessi ai contratti d'appalto o d'opera o di somministrazione” che deve approntarlo proprio per prevenire, eliminare o ridurre al minimo i rischi ...

Che cos'è il DUVRI a cosa serve? ›

Il DUVRI, acronimo il cui significato è “Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenti”, è un documento che analizza e descrive la corretta gestione della sicurezza durante le attività in appalto. Il D. Lgs.

Chi deve firmare il DUVRI? ›

Dopo la redazione il DUVRI si allega al contratto di appalto o di opera. Ricordiamo che, pur rientrando tra gli obblighi del datore di lavoro, la redazione è delegabile a terzi, quindi in caso di delega l'eventuale Dirigente per la Sicurezza può redigerlo e apporre la sua firma.

Quando va aggiornato il POS? ›

La legge prevede che il POS deve essere aggiornato a seguito di: introduzione di nuove tecnologie, macchine ed attrezzature inizialmente non previste. problematiche emerse. nuove assunzioni con nuove mansioni.

Chi redige il POS semplificato? ›

Il POS Semplificato è il documento che il datore di lavoro dell'impresa esecutrice redige, in riferimento al singolo cantiere. Il POS Semplificato deve essere prodotto anche dalle imprese subappaltatrici, mentre i lavoratori autonomi non sono tenuti a presentare il POS Semplificato.

Chi deve redigere il Pss? ›

Il PSS deve essere redatto dall'appaltatore per ogni cantiere in cui si effettuano le lavorazioni.

Quando non è obbligatorio il piano di sicurezza e coordinamento? ›

Il PSC, invece, non deve essere redatto: in caso di lavori atti a prevenire incidenti imminenti o per risolvere situazioni di emergenza; quando è operante una sola impresa.

Quali sono gli allegati del PSC? ›

Il P.S.C. é corredato da tavole esplicative di progetto, relative agli aspetti della sicurezza, comprendenti almeno: una planimetria sull'organizzazione del cantiere; una tavola tecnica sugli scavi (ove la particolarità dell'opera lo richieda).

Chi redige il POS semplificato? ›

Il POS Semplificato è il documento che il datore di lavoro dell'impresa esecutrice redige, in riferimento al singolo cantiere. Il POS Semplificato deve essere prodotto anche dalle imprese subappaltatrici, mentre i lavoratori autonomi non sono tenuti a presentare il POS Semplificato.

Chi deve fare il POS 81 08? ›

La legge prevede, inoltre, che debba essere redatto un Piano operativo di sicurezza per ogni cantiere e chi deve farlo è il datore di lavoro dell'impresa esecutrice, tenendo conto della valutazione dei rischi per i lavoratori dell'impresa, delle misure di prevenzione e protezione da adottare e dell'organizzazione della ...

Chi dirige il POS? ›

Cos'è il POS (Piano Operativo di Sicurezza) e chi lo redige

Chi redige il POS è il Datore di Lavoro, ovvero il titolare dell'impresa che si occupa dei lavori, senza distinzione tra impresa esecutrice o, eventualmente, subappaltatrice.

Chi ha obbligo POS 2022? ›

Il servizio è riservato agli utenti registrati. I nuovi obblighi in tema di pagamenti tramite POS in vigore dal 30 giugno 2022 valgono anche per gli avvocati: si tratta, infatti, di un obbligo esteso non solo ai commercianti, bensì anche agli studi professionali.

Come si fa un piano operativo di sicurezza? ›

Il piano di sicurezza e coordinamento (PSC) é corredato da tavole esplicative di progetto, relative agli aspetti della sicurezza, comprendenti almeno una planimetria sull'organizzazione del cantiere e, ove la particolarità dell'opera lo richieda, una tavola tecnica sugli scavi.

Chi fa il piano di sicurezza? ›

Il piano di sicurezza e coordinamento è parte integrante del contratto di appalto. Chi redige il P.S.C.? ll Piano di Sicurezza e Coordinamento viene redatto dal Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione.

Cos'è il POS aziendale? ›

Il Piano Operativo di Sicurezza, più conosciuto attraverso l'acronimo POS, è un documento previsto dall'articolo 17 del D. lgs. 81/08, ossia dal Testo unico per la sicurezza sul lavoro (TUSL). È obbligatorio che tutte le imprese esecutrici di un cantiere edile redigano, prima d'iniziare i lavori, il proprio POS.

Chi è esente dal POS? ›

Per adesso il testo di legge prevede che esenti dall'obbligo del Pos siano i professionisti che eseguono una transazione verso altri professionisti, perchè non vendono prodotti o servizi al consumatore finale.

Chi approva il POS? ›

La verifica dei POS è compito proficuo del CSE se imprese e committente fanno la loro parte. Ogni impresa che accede all'interno del cantiere ha l'obbligo di redigere il POS, che sarà poi oggetto di verifica da parte del coordinatore.

Come si usa il POS? ›

Il funzionamento in realtà è molto semplice: il POS riconosce il chip NFC inserito negli smartphone e nei wearable e in modalità contactless consente il pagamento. Una volta effettuato il riconoscimento della 'carta', la transazione prosegue come per le altre modalità di pagamento.

Qual è la cifra minima da accettare con il Pos? ›

Qual è la cifra minima da accettare con il POS? La legge prevede l'obbligo per esercenti e professionisti di accettare i pagamenti con POS a partire dai 5 euro di spesa.

Quanto è la multa per chi non ha il Pos? ›

La sanzione prevista è pari a 30 euro (importo base), aumentata del 4% del valore della transazione per la quale sia stata rifiutata l'accettazione del pagamento. In caso di mancata accettazione con carta di un pagamento pari a 200 euro, la sanzione amministrativa è pari a 38 euro (30 euro più il 4% di 200).

Cosa succede se non si ha il Pos? ›

Chi, a richiesta del cliente, rifiuta il pagamento con Pos, subisce una sanzione amministrativa di 30 euro più il 4% del valore della transazione rifiutata.

Videos

1. POS O NO POS QUESTO È IL PROBLEMA || PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA
(Confartigianato Formazione)
2. Piano Operativo di Sicurezza in word, il tuo POS su PianoSicurezzaCloud.it
(PianoSicurezzaCloud.it)
3. POS PRO dati cantiere
(Piano operativo di sicurezza gratis)
4. Piano operativo di sicurezza
(Blumatica)
5. Videoguida piano operativo di sicurezza
(Piano operativo di sicurezza gratis)
6. Blumatica Piani di Sicurezza: POS
(Blumatica)

Top Articles

Latest Posts

Article information

Author: Manual Maggio

Last Updated: 11/10/2022

Views: 6223

Rating: 4.9 / 5 (49 voted)

Reviews: 80% of readers found this page helpful

Author information

Name: Manual Maggio

Birthday: 1998-01-20

Address: 359 Kelvin Stream, Lake Eldonview, MT 33517-1242

Phone: +577037762465

Job: Product Hospitality Supervisor

Hobby: Gardening, Web surfing, Video gaming, Amateur radio, Flag Football, Reading, Table tennis

Introduction: My name is Manual Maggio, I am a thankful, tender, adventurous, delightful, fantastic, proud, graceful person who loves writing and wants to share my knowledge and understanding with you.